Gli slovacchi residenti all’estero possono riacquisire la cittadinanza slovacca

Italian

Chi ha perso la cittadinanza slovacca dopo aver acquisito la cittadinanza di un paese straniero può ora chiedere di riaverla. Un decreto del Ministero degli Interni slovacco permette di fare domanda dal primo febbraio 2015 per la ri-concessione della cittadinanza slovacca. Il provvedimento viene a riparare gli effetti della legge del 2010 approvata come ritorsione verso l’Ungheria che ha esteso la cittadinanza a tutti i magiari residenti nei paesi vicini. Ma consentirà di avere un nuovo passaporto slovacco anche a coloro che sono stati privati della cittadinanza a partire dal gennaio 1993, data della indipendenza della Repubblica.

Gli uffici di polizia degli uffici distrettuali delle capitali regionali (ma anche i consolati e le missioni diplomatiche) accoglieranno le domande, e procederanno alle verifiche per la concessione, prendendo in considerazione i motivi della perdita della cittadinanza e le condizioni alle quali il ricorrente ha acquisito la cittadinanza di un altro Stato. La questione fondamentale è se il richiedente aveva residenza permanente all’estero nel momento in cui fece richiesta della cittadinanza di quel preciso Stato straniero. Fino ad ora sono 984 le persone private automaticamente del passaporto slovacco ai sensi della legge sulla cittadinanza per chi ha richiesto e ottenuto la cittadinanza di un altro stato. Il decreto del ministero, in realtà, non cancella gli effetti della legge originaria, e c’è il pericolo che si continui a perdere la cittadinanza in via automatica, per poi avere la possibilità di richiederne la concessione. Una cosa assurda, l’ha bollata la deputata Lucia Zitnanska (Most-Hid), degna di uno “Stato malato”, e non si capisce perché invece il governo non abbia messo mano a un emendamento alla legge per correggerne le storture. Tanto più, ha ricordato Zitnanska, che il ministro Kalinak (Smer-SD) aveva affermato che il documento è pronto.

(La Redazione) http://www.buongiornoslovacchia.sk/index.php/archives/53217